martedì 13 dicembre 2011

Pensiamo un po' con gli occhi degli altri


Ho visto un video, quasi per caso.

E mi ha fatto riflettere, molto.

Dobbiamo imparare a pensare con gli occhi degli altri, non è una banalità.

Invito chi passa da queste parti a darci un'occhiata, fino in fondo.

http://www.youtube.com/watch?v=abDHkDiwmTc&feature=youtube_gdata_player

lunedì 24 ottobre 2011

La storia del carbone e del diamante


Un giorno il discepolo andò dal maestro alla ricerca dell’ennesima risposta.

“So quali sono i valori di riferimento. Sono consapevole di possedere l’attitudine ad un comportamento retto. Ma come posso io avere la certezza di applicare sempre quanto ci si aspetta da me?”

Il maestro rispose: “Il diamante ed il carbone sono fatti della stessa materia. Quello che cambia è la diversa posizione degli atomi che li compongono. Tu ora sei carbone, sii il diamante che è racchiuso in te”.

Possedere non significa nulla, se non nel modo in cui si possiede.

sabato 8 ottobre 2011

In memory of Steve


Sono un utilizzatore profano di MAC. Non sono un MAC-Addicted.

Detto ciò: mi unisco anche io al coro silente del tributo a chi ci ha dato molto e che ora non c'è più.

Di lui rimarrà molto. Di lui ci mancherà tutto.

Thanks for all. Goodbye!

yours,
iMax

giovedì 22 settembre 2011

LAMILANOMEGLIO è di Moda!


Fantastico, semplicemente fantastico.

Ieri ero di passaggio a Milano, senza sapere che apriva la settimana della Moda.

L'ho capito appena sceso dal treno.. quando d'improvviso mi sono trovato avvolto da un mondo trendy-fashion.. con giovani-vecchi e vecchi-giovani tra-vestiti alla moda.

Non era la MilanoBene, era la MilanoMeglio. Non più quella da bere, quella da sorseggiare. Da degustare.

Poi mi sono chiesto: ma chi glielo dice a questi qua che nessuno li ha invitati al party?

lunedì 12 settembre 2011

9/11


Silenzio. Silenzio e rispetto. Rispetto per gli angeli delle Torri, come li ha chiamati Dacia Maraini.

Affetto. Affetto e vicinanza. Vicinanza a chi ancora oggi ha gli occhi lucidi e che non dimentica. Che non potrà mai dimenticare.

Rifletto su quanto è stato. E finisco sempre per pensare a chi rimane. A chi ha un fiore in mano. A chi guarda da qualche parte, fisso, nel vuoto. Vuoto che c'è e che non si colma.

martedì 6 settembre 2011

Leggere è leggero



Lo confesso: non è da molto che sono affamato di letture.

A scuola le sentivo come cosa imposta. E fuggivo. Leggevo le prime pagine, alcune pagine in mezzo e le ultime. Più il riassunto di copertina (che non sempre c'era).

Poi mi s'è accesa una lampadina ed ho provato a sfogliare sfogliare sfogliare ... e ci ho preso gusto.

Ora mi ritaglio ogni spazio possibile per farlo, quale che sia il tema. Quale che sia la lettura. Forte dei diritti del lettore ben narrati in "Come un romanzo" di Pennac.

Tra le ultime mie letture consiglio il libro di D'Avenia (Bianca come il latte rossa come il sangue) e quello della Gamberale (Le luci nelle case degli altri). O ancora "NOI" di Veltroni (non nuovissimo, ma sempre piacevole).

Quasi quasi man mano che ne scopro ne parlo qui..

lunedì 29 agosto 2011

Ricordiamoci degli altri!

Save the Children Italia Onlus

Siamo fortunati, noi che possiamo in qualche modo condividere questo spazio. A volte però ci dimentichiamo che è così. Mi piace dunque iniziare a scrivere post-ferie poche parole che possano essere un promemoria, pensando a Save the children. Solo a titolo di un esempio possibile. Di una delle millemila possibilità che abbiamo per far qualcosa anche per gli altri.